Quanto tempo
impiega un dirigente che ha perso il posto a ritrovare un lavoro
?
I dati parlano chiaro; nel
2004 un dirigente assistito da una società di outplacement,
ha impiegato poco meno di 6 mesi (esattamente
5,9) per ritrovare un nuovo posto di lavoro; ancor
meno (4,9 mesi) è il tempo che ha impiegato un quadro. Il
servizio di “supporto alla ricollocazione professionale” quindi
si dimostra ancora una volta efficace per risolvere il problema
del reinserimento dei colletti bianchi.
La S&A nell’ultimo
anno è perfettamente
in linea con i dati AISO, riuscendo tra l’altro in alcune
categorie (Dirigenti e Quadri) a migliorare i tempi di reinserimento.
L’ A.I.S.O (Associazione Italiana Societa di Outplacement)
che ha fornito i dati, dichiara che l’associazione nel
2004 ha seguito complessivamente 4500 ricollocamenti, di cui
circa un migliaio individuali, gli altri “collettivi” (ovvero,
a gruppi di persone). Gli ambiti di lavoro da cui provenivano
queste persone? “Praticamente tutti, nessuno escluso. Anche
dai ‘nuovi’ settori”.
Ecco qui di seguito i dati più specifici;
| |
Dirigenti |
Quadri |
Impiegati |
Operai |
Tempo medio
di ricollocazione
(mesi) |
5,9 |
4,96 |
4,32 |
3,59 |
Età
Candidati Uomo: |
47,5 |
42,9 |
38,6 |
40,4 |
Età
Candidati Donna: |
42,7 |
38,7 |
38,3i |
-- |
Contratto
a tempo
indeterminato |
43% |
56% |
56% |
50% |
Stipendio uguale o superiore |
53% |
50% |
42% |
50% |
|