IL SERVIZIO
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EXECUTIVE COACHING
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FORMAZIONE
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TUTORING
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COUNSELING
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Strumento aziendale di consulenza al manager e all'imprenditore per lo svilippo del potenziale |
Processo di trasmissione ed implementazionedelle conoscenze |
Strumento di supporto all’apprendimento |
Strumento di supporto “personale” al superamento di criticità |
LA FIGURA PROFESSIONALE
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Il coach è un “allenatore” che aiuta una persona a raggiungere una performance d’eccellenza.
E’ un professionista del supporto alla persona in ambito professionale, di norma un consulente esterno all’azienda. Ha una buona conoscenza dell’organizzazione aziendale ma anche delle dinamiche e del funzionamento della persona.
La FIC è la Federazione Italiana Coach. |
Il formatore è un esperto di un determinato argomento con la capacità di trasmettere contenuti.
Deve possedere una buona cultura metodologico-didattica e competenze specifiche sui singoli argomenti oggetto della formazione.
L’AIF ( Associazione Italiana Formatori) è l’associazione professionale formatori italiani.
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Il tutor è una guida del processo di apprendimento con una grande esperienza nel settore specifico.
E’ una figura professionale che accompagna il soggetto in formazione durante il percorso di apprendimento e di socializzazione al lavoro. Spesso può trattarsi di “una persona di staff”, un dipendente senior dell’azienda. |
Il counselor è uno specialista della relazione d’aiuto al superamento di momenti critici.
E’ un diplomato o laureato che ha conseguito un percorso almeno triennale di specializzazione in Counseling. La sua professionalità si inquadra nell’ ambito delle relazioni di aiuto.
Codice deontologico S.I.Co. (Società Italiana Counselor). |
OBIETTIVI
E CONTENUTI
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Il coaching è una metodologia che aiuta a sviluppare ed ottimizzare le competenze della persona/manager per raggiungere una performance efficace e competitiva all’interno dell’azienda.
Il coach lavora sulle competenze trasversali del coachee (quindi non specialistiche tecniche). Durante gli incontri si instaura una relazione di fiducia, si definiscono obiettivi specifici ed una serie di azioni per raggiungerli. |
La formazione ha lo scopo di riqualificare, "ri-professionalizzare" le persone con interventi "dedicati" attraverso l’uso di moduli didattici specifici.
E’ un processo collettivo di sviluppo incentrato su temi specialistici e su aspetti comportamentali al fine di migliorare le conoscenze e le capacità relazionali e di integrazione nel contesto lavorativo. |
L’obiettivo è il trasferimento di competenze lavorative specifiche e la guida durante il percorso di apprendimento di un neoassunto o di una persona su cui l’azienda ha deciso di puntare.
L’ intervento del tutor consiste nell’accogliere e nell’accompagnare il gruppo in formazione ed i singoli utenti lungo tutto il percorso formativo.
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Il counseling ha come scopo quello di coadiuvare la persona nel fare chiarezza e individuare nuove opzioni o possibilità per affrontare situazioni complesse, di crescita e/o di cambiamento, aiutandolo ad elaborare l’emotività connessa ad una data situazione critica.
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| STRUMENTI |
In generale tra gli strumenti del coaching abbiamo:
rapport, ascolto attivo, definizione di obiettivi motivanti, tecnica delle domande, il feedback, definizione di un piano di azione.
Di norma tutto ciò che aiuta la persona a prendere consapevolezza e assumere decisioni verso un obiettivo concreto. |
La formazione di individui “adulti” utilizza sempre più, oltre alla formazione d’aula, metodi orientati ad esperienze pratiche legate al mondo del lavoro:
- casi/incident,
- game,
- role-play
- action learning
- discussioni di gruppo
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L’apprendimento avviene attraverso l’esempio e lo svolgimento di alcune attività insieme, oppure tramite degli incontri di confronto.
Il tutor promuove autonomia e la discussione, amplia e arricchisce i materiali, introduce elementi dialettici. |
Gli strumenti di approccio del counselor si basano fondamentalmente sull’accoglienza della persona, accettandola così com’è, sull’ascolto recettivo ed attivo mantenendo una momentanea sospensione del giudizio, sull’empatia che consente un’intesa non solo psicologica ma anche conoscitiva e spirituale. |
| CONTESTI |
L’intervento di coaching è applicabile a diverse situazioni come il cambiamento di ruolo interno all’azienda (orizzontale o verticale), l’ingresso in una nuova azienda, l’assunzione di ruoli di particolare complessità, la gestione di situazioni conflittuali, l’affiancamento nel passaggio generazionale, oppure nei momenti critici nella carriera del manager. |
Gli ambiti di intervento del processo di formazione sono:
- l’implementazione di nuove conoscenze specifiche,
- l’aggiornamento e il potenziamento di capacità tecniche e relazionali. |
I campi di applicazione sono molteplici:
- sostegno all’apprendistato
- sostegno alla formazione professionale
- empasse universitario |
Il counseling può essere attuato in diversi contesti:
- counseling individuale
- counseling scolastico
- counseling aziendale
- counseling sessuologico
- counseling per persone in situazioni di difficoltà
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RUOLI E RESPONSABILITÁ
DELL’OPERATORE
E DELL’UTENTE
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Il coach è la guida e il responsabile del processo e della verifica del percorso verso il raggiungimento dei risultati. Deve garantire la riservatezza delle informazioni.
Il coachee deve avere una relazione privilegiata con il coach, deve avere forte motivazione a crescere e raggiungere nuovi obiettivi, dimostrare disponibilità a mettersi in gioco e voglia di sperimentare nuovi comportamenti impegnandosi in azione concrete per raggiungere gli obiettivi definiti.
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La figura del formatore opera su tutte le fasi del ciclo di produzione del progetto formativo: analisi dei bisogni di professionalità, analisi del lavoro, progettazione formativa, programmazione didattica, valutazione dell'intervento.
I destinatari della formazione devono dimostrare interesse per i temi trattati e capacità di implementare nella pratica professionale le nozioni apprese.
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Il tutor si occupa di promuovere maggiori conoscenze attivando processi di riflessione critica.
Esercita funzioni di supporto professionale, fornisce materiali, offre suggerimenti, diffonde informazioni. Accompagna l’attivazione di processi di conoscenza.
Il soggetto che riceve il supporto del tutor deve impegnarsi in un apprendimento attivo sperimentando gli insegnamenti e richiedendo feedback. |
Il ruolo del counselor è quello di favorire lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità già insite nel cliente e lo aiuta a superare quei problemi che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente, attraverso l’uso dell’ascolto attivo e del feedback.
Il cliente è colui che, a causa di problemi personali o di periodi di difficoltà specifici, ha una performance scarsa e quindi necessita di un supporto e una correzione. Deve essere disposto e motivato ad esaminare la sua situazione sotto nuovi punti di vista
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TEMPI |
Ha una durata massima di 6/8 mesi nell’arco dei quali avvengono 10/12 incontri complessivi, “vis a vis” (della durata di 2 ore) o telefonici (di 60/90 minuti). |
La durata dell’intervento di formazione è variabile.
Si va dalla singola giornata a training di formazione che possono durare anche mesi con incontri settimanali o quindicinali e con fasi intensive outdoor che prevedono una durata massima di tre giorni.
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I tempi dell’intervento di tutoring sono estremamente variabili a seconda sia del contesto in cui il tutor si trova ad operare che della specifica situazione di intervento. |
Il fine degli incontri è la risoluzione dei quesiti del cliente. La durata dell’intervento è perciò quella strettamente necessaria al cliente e può variare da qualche incontro ad alcuni mesi. Gli incontri sono individuali, “vis a vis”, di 45/60 minuti mediamente una volta a settimana. |
| TEMPI |
Tra 150 e 500 € per un incontro di 2 ore |
Tra 500 e 1400 € a giornata d'aula |
Rientra nei compiti della formazione |
Tra 40 e 140 € a incontro |